A Vienna i café storici sono più di semplici café; sono luoghi che raccontano una storia, e di un passato glorioso fatto di intellettuali e musicisti, imperatori e principesse. Sono luoghi unici e dal fascino retrò, con i loro tavoli in marmo e le sedie in legno o le poltrone in velluto rosso, i quotidiani del giorno appesi su bastoni di legno, il caffè servito rigorosamente con un bicchiere d’acqua e le vetrine scintillanti traboccanti di dolci prelibatezze.
In un café viennese poteva accadere di tutto, si discuteva di politica e di arte, si incontravano scrittori e uomini d’affari. E anche se oggi non sono più quelli di una volta, il loro fascino rimane immutato tanto che la tradizionale Cultura della Caffetteria di Vienna è stata inserita come patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.
Le origini della tradizione del caffè a Vienna risalgono al ‘600, con l’apertura della prima Kaffeehaus in Rotenturmstrasse nel 1685. Frequentare i café divenne moda soltanto verso la fine dell’800, quando in città già si contavano oltre seicento caffetterie. Visitare tutti i café della città è quasi impossibile, ma io ne ho selezionati 8 da visitare, ammirare e da provare in un fine settimana nella capitale autriaca. Seduti ad uno di quei tavoli lasciatevi trasportare dalle note di un walzer e dalle atmosfere d’altri tempi che solo un café viennese sa regalare.
Café Sacher
Sicuramente il più famoso e iconico café, simbolo della città di Vienna e conoscito in tutto il mondo per la sua torta al cioccolato e confettura d’albicocca, ma il Café Sacher è anche la sede di uno storico hotel che porta lo stesso nome. Anche se è un luogo molto turistico (armatevi di pazienza perchè in alta stagione bisogna fare un po’ di fila per entrare) non potete dire di essere stati a Vienna se avate mangiato proprio qui una fetta di Sachertorte; ma chi ha creato questo leggendario dolce simbolo della gatronomia viennese?
Si narra che ad inventare la torta Sacher fu un giovane pasticciere, Franz Sacher, che la realizzò a Vienna nel 1832. Fu il Ministro degli esteri Klemens von Metternich a chiedergli di preparare un dolce speciale per un suo ospite, poichè il pasticciere ufficiale era malato. Sacher, che all’epoca era apprendista (aveva solo 16 anni) ed era un grande appassionato di cioccolato, decise di creare un dolce che fosse esclusivamente a base di ciocccolato; realizzò così un mordibo pan di spagna al cacao con all’interno uno strato di confettura di albicocca leggermente speziata, ricoperto da una ganache fondente. Il risultato fu sorprendente tanto che la torta, che prese poi il suo nome, divenne in breve tempo il simbolo della città.
La ricetta originale è segreta ed è ancora oggi protetta da un marchio di fabbrica di cui nessuno ha mai avuto la licenza, e il Café Sacher è l’unico a produrre quella autentica che viene servita con il marchio, rigorosamente in cioccolato, applicato sulla torta. Il Café Sacher produce oltre 270.000 torte all’anno, e sono acquistabili anche online.



Kunsthistorichen Museum Café
Questo cafè è probabilmente il più elegante e scenografico che vedrete nella vostra vita e vi lascerà sicuramente a bocca aperta. Il Kunsthistorichen Museum Café si trova all’interno del Museo di Storia dell’Arte di Vienna, altro luogo meraviglioso e che vi lascerà anch’esso senza parole per la quantità di capolavori esposti. Il café si trova al primo piano alla fine di una maestosa scalinata nella bellissima sala a cupola con pavimenti in marmo e divanetti in velluto rosso. Qui altre alla colazione è possibile pranzare o fare il brunch.




Café Diglas
A pochi passi dalla Cattedrale di Santo Stefano, al numero 10 di Wollzeile, c’è il Cafè Diglas è un luogo autentico non molto frequentato dai turisti ed è forse per questo motivo che l’ho amato molto. Nato nel 1875 presenta tavolini in marmo, sedie di legno in pelle rosso scuro tutto secondo la tradizione dei café viennesi, come i dolci preparati secondo la ricetta della nonna, io ho voluto provare lo strudel di mele.



Café Central
Fondato nel 1876, il Café Central è ancora oggi una delle più amate caffetterie dei Vienna per il fascino che emana. Al Café Central sono passati proprio tutti, dai grandi statisti, ai letterati, dai politici al famosi fino allo psicologo viennese Sigmund Freud; se le sue mura potessero parlare ci racconterebbero di storie incredibili, di incontri leggendari e di fasti del passato, ma anche la vetrina dei dolci ha molto, molto da raccontare. Non potete mancare una visita al Cafè Central.



Café Demel
E’ forse uno dei cafè più “turistici” di Vienna ma merita una sosta e una colazione. A pochi passi dal palazzo Hofburg e nella via dello shopping che conduce al centro, il Café Demel risale al 1786 ed è noto per essere stato la pasticceria di corte. Al suo interno si respira la storia della città e si dice che i suoi dolci fossero molto apprezzati già al tempo dall’imperatrice Sissi che aveva un debole per le violette candite, in vendita ancora oggi.
Café Museum
Subito dopo la sua fondazione nel 1899, il Café Museum divenne un luogo di incontro per artisti come Gustav Klimt, Peter Altenberg e Adolf Loos; si trova a pochi passi dall’Hotel Beethoven, in cui ho soggiornato durante il mio week-end viennese, al Naschmarkt, alla famossissima Karlsplatz, al Museo della Secessione e all’Opera di Vienna. Elegante e raffinato, il Café Museum è un mix riuscito di vecchio e nuovo e accoglie gli ospiti con musica classica suonata da vivo al pianoforte, come vuole la tradizione dei café viennesi.
Café Sperl
Nel 1880, la caffetteria fu costruita per Jakob Ronacher secondo i progetti degli architetti Gross e Jelinek della Ringstrasse. Nello stesso anno, Cafe Ronacher fu rilevato dalla famiglia Sperl e da allora, anche se non sono più i proprietari, questo luogo incatevole mantiene il nome e la memoria della famiglia che lo ha sero celebre.
Architetti, artisti visivi, musicisti, compositori, attori e cantanti “hanno vissuto” al Café Sperl accanto a comandanti militari e gradi superiori; tra gli ospiti regolari c’erano gli arciduchi Giuseppe Ferdinando e Carlo Ferdinando. Una visita al Café Sperl è come un’immersione nella storia di Vienna, qui è nata la torta che porta il nome del locale; anche in questo caso, come per la torta Sacher, la a ricetta è segreta ed è preparata con delicato cioccolato al latte, vaniglia, cannella e una deliziosa pasta di mandorle.
Mozart Café
Il Café Mozart esiste dal 1794 nel cuore della città di Vienna a pochi passi da Teatro dell’Opera e dall’Albertina Museum, ed è considerato un luogo d’incontro d’eccellenza per discutere di politica e di affari, ma seduti ai suoi tavoli si possono incontrare anche personaggi famosi del mondo dell’arte e della cultura. Aperto fino alle 23, accoglie chi esce dai concerti e dalle rappresentazioni teatrali con una fetta di torta e un buon caffè, ottimo anche per il pranzo. Il Café Mozart è un mix perfetto tra una nostalgica caffetteria viennese e un moderno caffè all’aperto con un tocco unico nel centro di una città cosmopolita.
Vienna: più di un semplice caffè

Se pensate che a Vienna basta ordinare un semplice caffè, vi sbagliate di grosso; verrete sicuramente guardati dai camerieri con aria perplessa che vi inviteranno ad aprire il menù e a scliere tra le diverse proposte di caffè. Per non arrivare impreparati, ecco qui alcuni tipi di caffè che vengono serviti nei café storici della capitale austriaca:
- Brauner: caffè nero servito con un po’ di panna; potete chiderlo gross (grande) oppure klein (piccolo)
- Eiskaffee: caffè freddo con gelato alla vaniglia e panna montata
- Einspanner: caffè con panna montata servito in un bicchiere
- Kapuziner: caffè servito con un po’ di latte e una spolverata di cioccolato (simile al nostro cappuccino ma senza la schiuma per intenderci)
- Maria Theresia: caffè con liquore all’arancia e panna montata
- Mocca o Schwarzer: caffè nero
- Melange: il classico caffè viennese servito con schiuma di latte e a volte anche la panna montata, molto simile al cappuccino
- Turkische: caffe servito in un bricco di rame con i fondi e lo zucchero
- Verlangerter: come il Brauner ma allungato con acqua calda (come il caffè americano)
- Fiaker: un Verlangerter con rum e panna montata
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