soufflé alla zucca
soufflé alla zucca

Soufflé alla zucca

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Cosa c’è di più confortante che affondare il cucchiaio in un caldo e soffice soufflé alla zucca dopo una lunga ed estenuante giornata di lavoro, una di quelle prime sere d’autunno in cui alle 17.30 è già buio perchè è stato fatto – l’inutile – cambio dell’ora, e magari fuori piove e il frigorigero è vuoto, e tu lo sapevi ma non hai avuto neanche il tempo di fare la spesa online? Niente, non c’è niente.

E allora sbatti due uova con un po’ di quei formaggi che sono rimasti sul fondo del frigorigero, se sei fortunato in freezer c’è ancora qualche cubetto di zucca surgelata che tanto ci vuole un attimo a cuocere e schiacciare. E poi la besciamella che candida scivola sulla frusta, e una volta mescolati tutti gli ingredienti, è in forno che avviene la magia; il soufflé si gonfia e il profumo inebria tutta la cucina. La cena è pronta.

Soufflé: la storia

La storia narra che il soufflé sia nato nella prima metà del ‘700 e più precisamente nel 1742, siamo in Francia e no, il primo souffé non era alla zucca ma al formaggio. La prima citazione è nei libri “le cuisinier moderne“ del cuoco Vincent de la Chapelle ma è stato solo alla corte di Re Luigi XIV, il quale chiese al cuoco di realizzare un dolce soffice e che inneggiava all’amore da mangiare con l’amata Madame de Pompadour, che il soufflé divenne famoso.

Soufflé deriva dal verbo francese souffler che significa appunto soffiare, ad indicare la sua consistenza interna soffice, delicata e voluttuosa data dagli abumi montati a neve che pare essere stato soffiato. Il soufflé può essere dolce, come il classico soufflé al cioccolato (magari dal cuore mordibo) oppure salato perfetto come antipasto o come secondo piatto.

Il soufflé si differenzia dal flan perchè viene servito ancora nella sua cocotte (nello stampo di cottura) mentre il flan viene capovolto e sformato prima di andare in tavola.

soufflé alla zucca
Soufflé alla zucca

Per assaggiare l’originale soufflé bisogna andare a Parigi nella centralissima e meravigliosa Place Vendôme, al ristorante Le Soufflé. Il nome la dice lunga sul menù e sulle specialità che si possono trovare in questo piccolo e lussuosissimo ristorante; in carta dal 1961 una selezione di soufflé dolci e salati che seguono le stagioni, oltre ad un menù più tradizionale di carne, pesce e zuppe come la mia preferita, la soupe à l’oignon.

souffle alla zucca

Soufflé alla zucca

Preparazione 15 minuti
Cottura 30 minuti
Portata antipasto, secondo piatto
Cucina Francese
Porzioni 2 persone

Equipment

  • 2 cocotte

Ingredienti
  

  • 30 gr burro
  • 30 gr farina
  • 200 ml latte
  • 100 gr polpa di zucca cotta senza buccia
  • 10 gr parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. noce moscata

Istruzioni
 

  • Prepara un roux per la besciamella facendo sciogliere il burro in un padellino dai bordi alti, affiungi la farina a pioggia e mescola velocemente, cuoci per un minuto e aggiungi il latte a filo mescolando con una frusta a mano finchè non si sarà incorporato. Aggiungi il sale e una spolverata di noce moscata, cuoci qualche munuto e togli dal fuoco.
  • Separa i tuorli dagli albumi e monta questi ultimi a neve ferma con un pizzico di sale. Sbatti i tuorli con una forchetta e incorpora la besciamella, la polpa di zucca cotta e il formaggio grattugiato, aggiungi un po' di pepe. Aggiungi infine gli albumi montati mescolando lentamente e con delicatezza dall'alto verso il basso con una spatola di silicone così da non sgonfiarli.
  • Imburra e infarina le cocotte (gli stampi da forno) e con un pezzo di carta da cucina pulisci 1cm di bordo, così il soufflé ginfierà meglio. Riempi gli stampi e cuoci in forno già caldo ventilato a 180° per 25-30 minuti, finchè non saranno gonfi e dorati.
  • Una volta pronti, servili velocemente velocemente appena tolti dal forno perchè col freddo si sgonfiano subito!
Parole chiave antipasto, cucina francese, formaggio, secondo piatto, zucca
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