Terza tappa del nostro viaggio alla scoperta di #tuttiisaporidelmondo in collaborazione con KitchenAid. Dall’India, dove abbiamo cucinato insieme il pane naan, questa volta abbiamo preso un’aereo che ci ha portati dritti dritti in Sud America dove ho scoperto esserci dei biscotti friabilissimi ripieni di dulce de leche che sono la fine del Mondo: gli alfajores.
Non sono mai stata in Sud America, è un viaggio molto lungo e se ci penso lo vedo come un paese così lontano. Una cosa che mi affascina, un po’ come per tutti i paesi nell’emisfero australe, sono le stagioni inverse: quante volte mi sono chiesta come dev’essere festeggiare il Natale a ritmo di samba sulla spiaggia di Copacabana in Brasile o a Salvador de Bahia, chiamata anche la città del buon umore o ancora navigare lungo Rio delle Amazzoni. E poi Machu Picchu, le Rainbow Mountain e il lago Titicaca in Perù o il deserto di sale in Bolivia. Per ora mi accontento di viaggiare in cucina.
Le origini degli alfajores
Gli alfajores sono dolci tradizionali del Sud America e della Spagna – qui vengono serviti come dolce tipico natalizio – composti da due biscottini di pasta frolla sablé ripieni di dulce de leche e, spesso, ricoperti da uno strato di glassa al cioccolato. Sono presenti in tutto il Sud America ma in particolare in Argentina, dove si possono gustare assieme al mate, la tisana a base di erba mate una pianta originaria del luogo.
La loro origine è però araba, il nome alfajor deriva infatti da una parola araba che significa “ripieno” ed è proprio la loro farcitura a renderli così buoni ed irresistibili. Gli alfajores sono dei dolcetti delicati e piacevoli da gustare a fine pasto o insieme ad una tazza di tè; sono semplicissimi da preparare e vi consiglio di cimentarvi anche nella realizzazione casalinga del dulce de leche (la ricetta è già presente sul blog), ci vuole solo un po’ di pazienza ma vi assicuro che il risultato vale l’attesa.
La ricetta









Alfajores
Equipment
- Planetaria
Ingredienti
- 150 gr farina 00
- 150 gr maizena (in alternativa va bene anche la fecola di patate)
- 125 gr burro morbido
- 75 gr zucchero semolato
- 1 uovo intero
- 1 tuorlo
- 1/2 scorza di limone non trattato
- pizzico lievito per dolci
- pizzico sale
Istruzioni
- Metti nella planetaria il burro morbido e lo zucchero e comincia a lavorare gli ingredienti con il gancio a foglia. Quando questi si saranno amalgamati unisci l'uovo intero e una volta che si sarà incorporato all'impasto aggiungi anche il tuorlo
- Unisci la scorza grattugiata di mezzo limone non trattato, la maizena, la farina, la punta di un cucchiaino di lievito per dolci e un pizzico di sale e continua a lavora il composto finche nn diventa liscio ed omogeneo
- Trasferisci il composto su un piano da lavoro, compattalo, avvolgilo nella pellicola alimentare e metti il panetto a riposare in frigorifero almeno 1 ora e mezza. Si tratta pur sempre di una frolla con molto burro per questo va lavorata e infornata molto fredda
- Trascorso il tempo stendi la frolla dello spesso di 1 cm con un mattarello e coppa dei piccoli dischetti che metterai a cuocere in forno statico preriscaldato per circa 10 minuti
- Una colta che i biscottini saranno freddi farciscili con il dulce de leche e conservali in frigorifero. Puoi anche decidere di coppare dei cerchi più grandi e, una volta farciti, passarli nel cocco rapè che si attaccherà al dulce de leche per degli alfajores ancora più golosi
Post in collaborazione con KitchenAid Italia
Foto shooting: Il baccello di vaniglia