Sciroppo di fiori di sambuco e il piacere delle cose semplici.
Perchè, in fondo, il segreto è tutto qui; godere delle piccole cose come raccogliere fiori di sambuco e dei piccoli gesti che scaldano e rassicurano come preparare in casa uno sciroppo buonissimo che può essere la base dell’Hugo, un aperitivo con gli amici. Piccoli momenti di trascurabile felicità a cui, invece, bisognerebbe fare caso.
In fondo il segreto è tutto qui, in una giornata di sole in un mese particolarmente piovoso, la prima magliette a maniche corte, gli occhiali da sole in testa, un pranzo all’aperto sotto un pergolato di canne di bambù in compagnia di un’amica che non vedi da quasi un anno.
E ancora una passeggiata nel parco, la bellezza della natura che rinasce, le foglie verdi degli alberi che si stagliano su un cielo blu e limpido e ancora il profumo della primavera e un bottino fatto di fiori di sambuco.


La felicità è una cosa semplice ma allo stesso tempo così complessa da riconoscere e decifrare che fa quasi paura. Io ho paura della felicità e tu? Ho come la sensazione che ogni volta che sono felice poi debba per forza pagare pegno, e allora cerco di essere felice per metà così da non scottarmi troppo, dopo. E’ un ragionamento strano, contorto quasi autolesionista perchè è come se ogni volta mi privassi di qualcosa e invece lo faccio solo per proteggermi. Dal mondo, da me stessa.
Poi metto un grembiule, accendo il fondo, mi sporco le mani di farina; penso al cibo parlo di cibo prendo la macchina fotografica. In cucina non ho paura di essere felice; e lo sono per davvero senza remore, concedo a me stessa tutta me stessa. Annuso, taglio, pulisco, assaggio e sperimento. Sfoglio libri, blog, pagine Instagram e poi condivido a mia volta. Che sensazione di pace e serenità.
E allora preparo il mio sciroppo di sambuco. Ci vuole tempo ma io non ho fretta. Con i fiori che avanzano posso fare una pastella e friggerli, saranno perfetti insieme all’aperitivo a base di sciroppo che preparerò più tardi per gli amici. Ricominciano le cene in terrazza, ricomincia la vita. E’ tornata anche l’estate.

Sciroppo di sambuco
Ingredienti
- 25/30 fiori di sambuco
- 2 limoni biologici
- 1 litro acqua
- 500 gr zucchero semolato
Istruzioni
- Raccogli 25/30 fiori di sambuco – possibilmente in mezzo al bosco e non sul ciglio di una strada trafficata – e lavali sotto l'acqua corrente
- Taglia due limoni biologici non trattati a fettine sottili
- Fai sciogliere lo zucchero nell'acqua e porta ad ebollizione, fai poi raffreddare completamente lo sciroppo prima di versarlo sui fiori
- In un vaso grande (da litro) con chiusura ermetica alterna uno strato di fiori di sambuco ad uno strato di limoni, versa all'interno lo sciroppo, chiusi e lascia macerare per 3 giorni in un luogo fresco e asciutto lontano dalla luce diretta
- Filtra lo sciroppo di fiori di sambuco con un colino a maglie molto strette o una garza così da eliminare ogni impurità e travasa in una bottiglia con tappo a chiusura ermetica e conserva lo sciroppo in frigorifero per qualche mese
- Lo sciroppo di sambuco è la base per il famoso cocktail/aperitivo HUGO: basta pestare qualche foglia di menta all'interno di un bicchiere, versare quindi qualche cucchiaio di sciroppo di sambuco, 3/4 di prosecco e 1/4 di soda o acqua frizzante. Aggiungi qualche cubetto di ghiaccio e qualche goccia di succo di lime a piacere ed è pronto da gustare