La Pasqua si avvicina e quest’anno ho voluto provare due dolci tradizionali molto diversi tra loro per ingredienti e provenienza: la Pastiera napoletana e gli Hot cross buns.
Gli hot cross buns sono soffici panini dolci all’uvetta e cannella decorati da una caratteristica croce preparata con una pastella fatta con farina e acqua che segnano la fine del periodo della Quaresima e
vengono serviti in Gran Bretagna durante la Pasqua; anche se ormai sono un dolce famoso e consumato in tutto il mondo.
Hot cross buns le origini:
Gli hot cross buns sono dei piccoli panini dolci speziati con cannella e noce moscata con all’interno l’uvetta – a volte è possibile trovate anche del cedro candito e della scorza d’arancia – di origine anglosassone, che vengono tradizionalmente mangiati durante il Venerdì Santo. La caratteristica croce bianca che decora ogni panino, simbolo della cristianità, rappresenta la crocifissione di Gesù, mentre il profumo delle spezie ricordano l’imbalsamazione per la sepoltura.


Sebbene la storia leghi questi panini alla Pasqua e alla cristianità, un’altra ipotesi racconta che gli hot cross buns siano legati a culti pagani. Si narra che i Sassoni, popolo che abitava le terre germaniche e che poi si si insediò nelle Isole Britanniche, erano soliti offrire in dono alla dea Eostre – una divinità legata alla Luna, alla primavera e alla fertilità – dei panini speziati segnati da una croce come buon auspicio per la stagione del raccolto. I quattro quarti in cui era diviso il panino rappresentavano o le quattro fasi lunari o forse le quattro stagioni.
Dalla dea Eostre sembra deriverebbe la parola inglese Easter, ovvero Pasqua. Inoltre la Pasqua sembra essere connessa alla dea Eostre in quanto è una festa mobile dettata dal ciclo lunare: la data in cui si festeggia infatti cade la domenica successiva alla prima luna piena dopo l’equinozio di primavera.
Al dì là delle origini, cristiane o pagane, sembra che gli hot cross buns abbiano il potere di tenere lontani gli spiriti maligni e che appesi in cucina possano proteggere la casa da eventuali incendi e se cotti il Venerdì Santo potrebbero mantenendosi intatti fino all’anno successivo senza ammuffire.
Hot cross buns la ricetta:










Hot cross buns
Equipment
- Planetaria Kicthen Artisan
Ingredienti
- 250 gr farina 00
- 250 gr farina manitoba
- 60 gr burro
- 75 gr zucchero
- 300 ml latte intero
- 7 gr lievito di birra secco
- 1 uovo
- 1 cucchiaino sale
- 70 gr uvetta sultatina
- q.b. cannella
- q.b. noce moscata
Per la croce e la glassatura finale
- q.b. farina 00
- q.b. acqua
- q.b. sciroppo di zuchero o marmellata di albicocche
Istruzioni
- Sciogli lo zucchero nel latte tiepido.
- Nella ciotola della planetaria unisci le due farine, il sale, il lievito di birra, l'uovo, le spezie e l'uvetta e inizia ad impastare utilizzando il gancio ad uncino.
- Unisci la parte liquida e lavora per qualche minuto a media velocità. A questo punto inserisci il burro un pezzo alla volta aspettando che il precedente sia completamente amalgamato prima di aggiungere il successivo. Impasta finchè non ottieni un composto liscio ed elastico che lascerai lievitare coperto in un luogo caldo per almeno 1 ora e mezza.
- Suddividi l'impasto in 6/8 palline di circa 80 gr ripiegando le estremità su se stesse e dando poi la forma tonda. Metti i panini uno vicino all'altro in una teglia ricoperta da carta forno e lascia lievitare coperti per altri 30 minuti.
- Prepara la pastella per la croce lavorando la farina con l'acqua finchè non ottieni una pastella liscia e collosa. Metti la pastella in una sac à poche e disegna la croce coprendo i panini prima in un senso poi nell'altro.
- Cuoci in forno ventilato già caldo a 200° per 30/35 minuti circa. Una volta cotti spennella gli hot cross buns con uno sciroppo di acqua e zucchero oppure con la marmellata di albicocche.
Post in collaborazione con KitchenAid Italia
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