All’inizio era solo nella mia testa, un po’ come succede ogni volta; perchè i miei pensieri vanno veloci, sempre, anche mentre dormo ma riuscire a portarli fuori, nella vita reale, quella è la vera sfida e spesso le idee rimangono lì, sedimentano maturano a volte si perdono, altre volte però riescono a prendere forma e oggi è una di quelle volte. Oggi non è più solo un’idea che mi frulla per la testa ma è un progetto reale che si concretizza in una bellissima collaborazione con uno dei brand, KitchenAid, con cui sognavo da sempre di lavorare. Oggi prende forma la rubrica (e il progetto) #tuttiisaporidelmondo.
Partiremo insieme per un viaggio alla scoperta dei sapori che caratterizzano i diversi paesi e le diverse culture che rendono così affascinante questo nostro pianeta chiamato Terra. Un viaggio virtuale, come quelli che abbiamo imparato a fare nell’ultimo anno di pandemia, ma non meno coinvolgente ed emozionate. Un viaggio attraverso i piatti tipici e i sapori della tradizione, perchè il modo migliore per conoscere davvero un popolo e condividere la stessa tavola assaporando morso dopo morso le prelibatezze gastronomiche che ha da offrire.

Le origini dello smoothie
Partiamo dall’America, precisamente dalla Costa Ovest in California, e facciamo un salto indietro nel tempo fino agli anni ’30 quando è stato inventato il frullatore elettrico: è lì che nasce lo “smoothie”.
All’inizio era un semplice frullato di frutta o verdura fresco, sano e colorato, solo con il tempo vengono aggiunti ingredienti come ghiaccio o latte o altri aromi per renderlo più ricco e nutriente ed è negli anni ’80 che prende il nome di “smoothie”. Ma qual è la differenza tra frullato, frappè e smoothie? Semplice, un vero smoothie non contiene zucchero e latte ma viene preparato con bevande vegetali o yogurt.



La ricetta
Con il tempo, da “bevanda da passeggio”, lo smoothie è entrato a pieno titolo nelle nostre colazioni quotidiane se non addirittura come sostituto del pasto principale. La mia versione, con datteri e fiocchi d’avena, è molto ricca e nutriente ed è perfetta se accompagnata da un lungo caffè caldo (americano) e dei pancake con sciroppo d’acero.
Ma lo smoothie non è una prerogativa americana, esistono diversi tipi di frullato anche in altre parti del Mondo; per esempio in India c’è il Lassi un frullato a base di acqua, yogurt, spezie e, a volte, frutta. O ancora in Medio Oriente c’è lo Sharbat, più simile ad un sorbetto che ad un frullato preparato con acqua di rose, succo di limone e, in nella cucina persiana e iraniana, vengono aggiunti anche i semi di chia.





Smoothie mela e cannella
Equipment
- Frullatore K400 KitchenAid
Ingredienti
- 2 mele Fuji
- 2 datteri
- 100 gr fiocchi d'avena
- 250 ml bevanda vegetale all'avena
- 1 cucchiaino cannella in polvere
Istruzioni
- Sbuccia le mele, privale del torsolo e tagliale a pezzetti; dividi a metà i datteri e privali del nocciolo
- Versa nel frullatore i fiocchi d'avena, le mele, i datteri, 1 cucchiaino di cannella e versa la bevanda vegetale d'avena (è possibile sostituire quest'ultima con una bevanda vegetale alla mandorla o alla soia se preferisci)
- Aziona il frullatore a media velocità e frulla fino ad ottenere un composto cremoso
- Suddividi lo smoothie nei bicchieri, spolverizza con un po' di cannella in polvere e decora con una stecca di cannella
Post in collaborazione con KitchenAid Italia
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