Potrebbe sembrare una ricetta un po’ insolita per la rubrica #sweetmonday dove a farla da padrone sono i dolci, quelli belli calorici e colorati che danno la giusta carica per iniziare una nuova settimana e in effetti lo è. Questo pane al cacao con le nocciole non contiene nemmeno un grammo di zucchero eppure spalmato di crema alle nocciole, crema di mandorle, confetture o burro di arachidi è perfetto per la prima colazione in compagnia di un buon cappuccio caldo.
Se invece lo accompagnate con un salume o con una zuppa speziata va benissimo per l’ora di pranzo; insomma non è un pane nel senso classico del termine, non è un dolce nel senso classico del termine ma è un lievitato meraviglioso, uno sfizio da gustare in ogni momento della giornata. Il pane al cacao è un pane magico, con quel sapore intenso e amarognolo mitigato dalle nocciole; con quel colore caldo e quel profumo deciso. Provatelo e poi fatemi sapere se vi ha conquisto come ha affascinato me.


Pane al cacao e nocciole
Equipment
- cestino per la lievitazione
- pentola in ghisa o pietra refrattaria
Ingredienti
- 330 gr farina tipo 1
- 20 gr cacao amaro in polvere
- 130 gr lievito madre – licoli attivo
- 250 gr acqua tiepida
- 8 gr sale
Istruzioni
- Nella ciotola della planetaria sciogli il licoli nell'acqua tiepida, mescola in una ciotola a parte la farina con il cacao e poi aggiungi gli ingredienti secchi a quelli liquidi
- Montare il gancio ad uncino e comincia ad impastare a velocità media finchè gli ingredienti non si saranno amalgamati, spegni la planetaria e lascia riposare per 10 minuti
- Aggiungi il sale, le nocciole intere e aziona nuovamente la planetaria a velocità sostenuta e lavora finchè l'impasto non si sarà incordato
- Trasferisci l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e con l'aiuto di un tarocco allarga l'impasto così da formare un rettangolo di pasta e ripiega il lato superiore verso il centro, fai la stessa cosa con il lato inferiore. Fai la stessa operazione con il lato destro e poi il lato sinistro a questo punto l'impasto dovrebbe cominciare a fare resistenza. Pirla l'impasto formando una palla e riponi in una ciotola coperto
- Ripeti le pieghe altre 2 volte ogni 30 minuti. Questo passaggio è importantissimo e fondamentale per incorporare aria e far si che in cottura venga un'alveolatura interna corretta
- Terminate le pieghe riponi il pane nel cestino da lievitazione capovolto (la parte inferiore rivolta verso l'altro) sigilla il fondo del pane ripiegando l'impasto si se stesso
- Copri il cestino da lievitazione con della pellicola e riponi il pane in frigorifero a maturare tutta la notte
- La mattina seguente tira fuori il pane dal frigorifero e lascialo qualche ora a temperatura ambiente, nel frattempo metti la pentola in ghisa nel forno e scaldalo a 250°
- Capovolgi il pane su un piano infarinato e incidi la superficie con una lametta facendo un solco deciso, metti della carta forno nella pentola in ghisa e riponi il pane all'interno
- Cuoci il pane nella pentola in ghisa con il coperchio per 20 minuti dopo di che abbassa la temperatura del forno a 230°, togli il coperchio e finisci la cottura per latri 20 minuti circa
- Sforna e metti il pane a raffreddare su una griglia da raffreddamento e taglia solamente quando sarà completamente raffreddato. Conserva il pane in un sacchetto di carta per 3-4 giorni oppure surgelalo già tagliato a fette