Ogni anno che passa sento sempre meno il Natale, quest’anno sono addirittura volata a New York per provare a farmi sorprendere dalla magia di lucine e addobbi nella città dei miei sogni, ma niente. Il Natale nella grande mela è senza dubbio magico, unico e meraviglioso, ma questo ve lo racconterò in un altro post!
Ho addobbato casa, guardato Mamma ho perso l’aereo, sfornato biscotti con in sottofondo le canzoni di Michael Bublè, acceso candele profumate e bevuto tè alla cannella ma ancora niente. Sarà che sono arrivata alla fine di questo 2019 molto molto provata, molto stanca e sfiduciata (dopo quello che è successo a mia mamma lo scorso giugno), ho voglia solo di dormire e lasciarmi scivolare via quest’anno, questo Natale, il freddo e il grigio delle lunghe giornate invernali senza luce il prima possibile e ricominciare; tornare a sbocciare come un fiore colorato al sole della primavera. Quest’anno più che mai ho bisogno del calore della primavera e non del Natale.
Ma una cosa positiva in questi giorni di festa c’è: non si lavora e quindi il tempo da passare in cucina a sperimentare ai fornelli aumenta e quando posso cucinare io sono felice! Ecco un’idea appetitosa e scenografica per un aperitivo semplice e veloce: Latke di patate con salmone, crème fraiche e uova di quaglia.

Latke: le origini
A prima vista potrebbe sembrare un piatto che viene dalla vicina Svizzera o dal Nord Europa, e invece no; i latke (pronuncia: lat-kah, che in yiddish significa “piccola cosa unta”) sono piccole frittelle di patate di origine ebraica preparate in occasione di Hanukkah, la Festa dei Lumi che cade a dicembre per ricordare il miracolo dell’olio, che secondo la tradizione bruciò per otto notti anziché una sola nel Tempio di Gerusalemme, quando gli Ebrei riconquistarono la libertà dagli Elleni.
Per la ricorrenza di Hanukkah si mangia cibo fritto in olio proprio per ricordare quell’avvenimento, originariamente si preparavano col formaggio poi è subentrata la patata, importata dalle Americhe e resa nota in tutto il vecchio continento solo nel ‘700 dall’agronomo e chef francese Parmatier.

Latke con salmone, crème fraiche e uova di quaglia
Ingredienti
- 4 patate medie farinose
- 1 cipolla piccola
- 1 uovo
- 1 cucchiaio farina (se necessario)
- q.b. olio per friggere
- 200 gr salmone affumicato a fette
- 100 gr crème fraiche
- 8 uova di quaglia
- q.b. erba cipollina
- q.b. sale
- q.b. pepe
Istruzioni
- In un pentolono immergi le uova di quaglia in acqua fredda e cuocile per 3 minuti dal momento in cui l'acqua cominincia a bollire. Una volta pronte falle raffreddare in acqua fredda prima di sgusciarle.
- Taglia finemente un po' d'erba cipollina e condisci la crème fraiche, mettila a riposare in frigorifero.
- Prepara le latke sbucciando le patate e grattandole con una grattugia a fori larghi sora un canovaccio pulito. Procedi con una patata alla volta strizzando bene la polpa all'interno del canovaccio affinchè rilasci più acqua possibile. Prosegui con le altre patate e con la cipolla che andrà anch'essa grattugiata e strizzata. Fai riposare il composto per almeno 30 minuti.
- Trasferisci il composto in una ciotola, unisci l'uovo, sale, pepe e mescolare il tutto. Se il composto dovesse risultare troppo umido perchè le patate non sono sufficientemente farinose è possibile aggiungere un cucchiaio di farina. Forma delle palline e poi schiacciale per dargli la forma di una frittella.
- Scalda l'olio in una padella antiaderente e quando sarà ben caldo cuoci i latke a fuoco medio/alto girandoli un paio di volte, finchè risulteranno ben dorati e croccanti, metti i latke a colare l'olio in accesso su carta assorbente da cucina.
- Guarnisci ogni latke con una fettina di salmone affumicato, un cucchiaino di crème freiche e 1/2 uovo di quaglia, decora con erba cipollina fresca tagiata finemente e servi caldo.
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