L’ultimo vero viaggio risale a dicembre 2019. Ci siamo regalati – io e Nicola – 3 intensi giorni a New York per assaporare lo spirito del Natale e mai colpo di testa fu più indovinato. Per una volta abbiamo ascoltato il cuore (e la pancia) e in 10 minuti abbiamo prenotato volo e hotel. Col senno di poi ogni giorno ringrazio il cielo di averlo fatto, perchè tutto quello che è successo l’anno seguente è storia.
Da un anno e mezzo abbiamo smesso di viaggiare e con viaggiare intendo andare alla scoperta di nuovi luoghi e nuove culture; a parte una breve parentesi estiva di vacanza nella nostra splendida e meravigliosa penisola il resto del tempo lo abbiamo passato sognando le prossime mete e oggi voglio raccontarvi le 10 città europee che voglio visitare a fine pandemia.
Le prime 9 sono luoghi che non ho mai visitato e che desidero conoscere da sempre mentre l’ultima, Lisbona, è una conferma; una capitale che mi è rimasta nel cuore. Mi sono limitata a selezionare solo 10 città europee ed è stato difficilissimo, credetemi, e nel rileggere gli appunti che ho preso prima di dedicarmi a questo post mi sono resa conto che la maggior parte sono città del Nord Europa.
Terre incantate e affascinati che hanno molto in come: in primis la bellezza del paesaggio e della natura e in secondo luogo il silenzio. E ancora l’architettura, il cibo del conforto, le atmosfere fiabesche e la luce che solo le città del Nord Europa sanno regalare. La mia lista sarà stata dettata dal caso? Non credo. Nel bene o nel male, questa pandemia ci ha cambiato nell’anima.
1- Copenaghen
La capitale danese mi ha sempre affascinata per le sue architetture, la sua dimensione da città metropolitana ma nello stesso tempo una città a misura d’uomo con un’elevata qualità di vita; una città verde, attenta all’ambiente con moderni bus elettrici e chilometri di piste ciclabili. Ma Copenaghen è anche sinonimo di design, quartieri caratteristici come il romantico Nyhaven e la hippy Christiania, ne fanno una meta molto gettonata. E come non citare la famosa Sirenetta e il fascino pittoresco dei canali.


2- Amsterdam
E a proposito di canali, di piste ciclabili e attenzione per l’ambiente e la qualità della vita, un’altra città che ho sempre voluto visitare è Amsterdam, la Venezia del Nord Europa. La capitale olandese è in realtà una città dai mille volti: tranquilla come un paesino di provincia, bella e stravagante come una ricca signora, piena di vitalità e arte.
Tra le cose da fare, ammirare le famose case storte di Amsterdam, fare un giro in bicicletta e in battello lungo i canali e ancora il mercato dei fiori galleggiante di Singel, il Museo di Van Gogh, il Rijksmuseum, il centro rinascimentale e il Ghetto Ebraico e la casa di Anna Frank.


3- Colmar
Vedo Colmar e penso subito a La Bella e la Bestia. Colmar è uno dei borghi più eleganti e suggestivi della regione francese dell’Alsazia. Passeggiando per le caratteristiche stradine del centro storico di Colmar si rimane colpiti dall’ordinata bellezza delle tipiche costruzioni a graticcio; alcune di queste case si affacciano in modo molto pittoresco sul fiume Reno.
Colmar è una città di origine romana ma l’influenza Medievale è molto forte, come forte è l’influenza della vicina Germania.

4- Edimburgo
Edimburgo è una città dall’atmosfera magica diversa da tutto il resto delle città del Regno Unito, una città profondamente legata alle tradizioni e la sua storia. Passeggiando per le strade ci si sente catapultati in un mondo fiabesco fatto di elfi, pozioni magiche, maghi e incantesimi. Non a caso J.K. Rowling, la “mamma” di Harry Potter, ha ambientato i racconti tra questi paesaggi.
Ma la verde Scozia è tutta da scoprire e merita un tour di almeno due settimane.



5 – Budapest
Budapest è un’affascinante città affacciata sulle rive del “bel Danubio blu”, è l’incontro tra Oriente e Occidente con le sue architetture barocche di sapore austro-ungarico e il cibo speziato. Da vedere il maestoso Parlamento, il Castello di Buda, il Duomo di Santo Stefano e le sontuose Terme Gellért, originali Art Nouveau, e gli intimi Bagni Rudas, che risalgono al quattrocento e ricordano gli antichi bagni turchi.

6- Bergen
Dopo la capitale, Bergen è sicuramente una delle città più visitate della Norvegia e da questa foto è facile capire il perchè; è una città culturalmente molto vivace e tutta la vita ruota attorno al porto e al mercato del pesce. Da Bergen partono anche le navi che portano alla scopetta della meravigliosa terra dei fiordi ma è anche la città perfetta da cui partire per un tour in macchina della Norvegia.

7- Tromso
Sita a 350 km dal Circolo Polare Artico, Tromso è la più grande città della Norvegia settentrionale, ed è detta anche la porta del Polo Nord. Perchè voglio andare a Tromso mi sembra chiaro: per ammirare lo spettacolo dell’Aurora Boreale; un fenomeno che si verifica tra settembre e marzo quindi d’inverno quando le ore di luce sono pochissime ma anche vedere il sole di mezzanotte d’estete dev’essere una magia.

8- Provenza
un viaggio in Provenza è un sogno che ho da tanti anni chiuso nel cassetto. La Provenza è una terra ricca di suggestioni, di profumi, di sapori e di colori. I campi lavanda, i mercati, i villaggi arroccati, le cicale, i paesaggi tanto cari a Von Gogh e Cezanne.
La Provenza è tutta da scoprire e assaporare lentamente tra il mare cristallino della Costa Azzurra fino alle città come Avignone, Aix-en-Provence e Saint-Rémy-de-Provence, patria dei maestri cioccolatieri. Sogno un giorno di affittare una casa e immersa nella campagna, fare la spesa nei mercati locali e cucinare ammirando il paesaggio.


9- Siviglia
Siviglia è il capoluogo dell’Adalusia, una città spagnola ma con molte influenze arabe che vive al ritmo del flamenco. Siviglia è una città magica, misteriosa e ricca di storia.
La prima tappa alla scoperta della città è alla Giralda, la torre di 100 metri della cattedrale simbolo della città e poi Real Alcazár, lo splendido palazzo reale in cui visse l’imperatore Carlo V. Ancora la famosa Plaza de España costruita seguendo lo stile dell’architettura neo-moresca, situata all’interno del Parco di María Luisa e Plaza de Toros a forma di anfiteatro. Ma la Spagna è anche buon cibo come il Gazpacho o il Salmorejo tipici di questa zona.

10- Lisbona
Lisbona è la capotale europea che più mi è rimasta nel cuore, la città in cui potrei trasferirmi e vivere felice. Arrampicata su una manciata di colline al cospetto dell’immensità dell’Atlantico, Lisbona è chiamata anche la Città della Luce.
Qui la vita scorre dolcemente tra i tavolini di un caffè a Praça do Comércio, la musica del Fado e il buon cibo; si dice che a Lisbona esista una ricetta di baccalà per ogni giorno dell’anno e ancora i Pasteis de nata che caldi si sciolgono in bocca. La città va visitata a bordo dei caratteristici tram: dal Barrio Alto ai vicoli dell’Alfama, il vecchio quartiere di pescatori e operai del porto oggi riqualificato, fino al Castello e il panoramico Miradouro de Santa Luzia. Di Lisbona senti la nostalgia ancora prima di averla lasciata e per questo non vedo l’ora di poterci tornare.

