Buongiorno, buon lunedì, buon anno e buon rientro alla vita frenetica di tutti i giorni. Archiviato albero, presepe e addobbi natalizi si torna alla normalità e alla solita routine (per fortuna); le feste sono belle ma anche molto impegnative tra pranzi, cene, corsa ai regali e anche il dolce far niente dopo un po’ diventa noioso, almeno per me.
Eccomi tornata, di lunedì, con #laricettadellunedì che vuole essere di buon augurio per l’anno appena cominciato. In questi giorni lo ammetto, ho latito e ho scritto ben poco e per farmi perdonare inauguro il 2017 con la ricetta semplice semplice del risotto al melograno. Un piatto che strizza l’occhio alle feste appena passate: coreografico, rosso, dal sopore aspro e deciso.
La mitologia greca narra che il melograno sia una pianta sacra per Giunone e per Venere. Le spose romane usavano anche intrecciare tra i capelli rami di melograno, come simbolo di fertilità e ricchezza, per questo motivo insieme a uva e lenticchie non manca mai sulla tavole delle feste perchè non è saggio andare contro la tradizione e la mitologia!


