Aix-en-Provence è considerata la porta della Provenza e il punto di partenza per chi vuole percorrere on the road i caratteristici borghi del Luberon fino alla città papale di Avignone. Nonostante le cose da fare, da vedere e da mangiare ad Aix-en-Provence siano tante, due giorni sono sufficienti per godere a pieno dell’atmosfera e del fascino di questa città.




A poco meno di 6 ore d’auto da Milano e a 25Km da Marsiglia si trova la raffinata Aix-en Provence, chiamata anche la città delle mille fontane. Quasi una piccola rive gauche della Provenza, Aix è la quintessenza dell’eleganza: viali alberati, piazzette su cui si affacciano i cafè e i palazzi signorili e le fontane spesso ricoperte di muschio. Questa affascinante città, ricca di storia e cultura, è rinomata per i suoi paesaggi pittoreschi, la vita lenta, i mercati e il legame con due illustri personaggi; il pittore Paul Cézanne e lo scrittore Emile Zola.


Aix-en-Provence ha radici che affondano nel tempo, risalenti all’epoca romana quando era conosciuta come Aquae Sextiae, per via delle sue sorgenti termali che scorrono ancora oggi. La sua posizione strategica sulla Via Aurelia, la strada romana che collegava Roma a Arles, contribuì alla sua importanza come centro commerciale e culturale. Oggi Aix è un importante polo universitario e una delle mete più amate dai turisti come punto di partenza per partire alla scoperta della Provenza.




10 cose da vedere ad Aix-en-Provence
Cours Mirabeau: questa è la strada principale di Aix-en-Provence, famosa per i suoi viali
alberati, le fontane eleganti e i caffè all’aperto. È il luogo ideale per una passeggiata rilassante e per godersi l’atmosfera vivace della città.
Cattedrale di Saint-Sauveur: costruita tra il V e i XVII secolo, presenta un mix di stili architettonici, dal romanico al gotico al barocco, da non perdere i canti gregoriani la domenica pomeriggio.
Fontaine de la Rotonde: posta all’estremità occidentale di Cours Mirabeau, questa fontana monumentale del XIX secolo è uno dei simboli della città. È ornata con statue che rappresentano la Giustizia, l’Agricoltura e le Belle Arti.
Atelier Cézanne: questo era lo studio del famoso pittore Paul Cézanne, nato ad Aix-en-Provence. Qui è possibile vedere dove l’artista ha creato molte delle sue opere e ammirare alcuni dei suoi oggetti personali e strumenti di lavoro (in questo momento è chiuso per ristrutturazione, riaprirà nel 2025) ma potete sempre recarvi all’Ufficio del Turismo e farvi dare la mappa della città per scoprire a piedi i luoghi di Cezanne, basterà seguire queste mattonelle disseminate per la città.


Musée Granet: è il museo più importante della città e ospita una vasta collezione di opere di Cézanne, Rembrandt, Ingres e Picasso. Proprio di fianco c’è la bellissima Chiesa di Saint-Jean-de-Malte.
Place des Quatre Dauphins: questa pittoresca piazza si trova nel cuore del quartiere Mazarin ed è famosa per la sua fontana del XVII secolo, decorata con quattro delfini scolpiti. Un luogo tranquillo e affascinante per una pausa.
Hôtel de Caumont: questo sontuoso edificio del XVIII secolo è stato trasformato in un centro d’arte e cultura. Ospita mostre temporanee e un giardino alla francese.
Thermes Sextius: sono gli antichi bagni romani, oggi trasformati in un moderno centro termale dove è possibile entrare per rilassarsi e godere delle belle giornate provenzali.
Marché d’Aix-en-Provence: da non perdere soprattutto quello alimentare di Place Richelme e quello dei fiori di Place des Prêcheurs e Place de l’Hôtel de Ville il sabato mattina. Sul sito dell’Ente del Turismo di Aix-en-Provence è possibile trovare la cartina con la posizione e i giorni di tutti i mercati della città.
Montagne Sainte-Victoire: a breve distanza dalla città, questa montagna offre escursioni, viste mozzafiato ed è una tappa imperdibile per gli ammiratori di Cézanne.




Cosa mangiare ad Aix-en-Provence
Calissons: sono il dolce tipico di Aix-en-Provence, sono biscotti a forma di losanga dalla consistenza simile al marzapane. La base è preparata con un impasto di mandorle tritate con frutta candita (melone candito e scorza d’arancia) sciroppo di frutta e ricoperti con glassa reale bianca e liscia.
Aioli: è una salsa a base di aglio e olio d’oliva, spesso servita con pesce bollito, patate e verdure. È una sorta di maionese all’aglio e rappresenta una delle salse più iconiche della Provenza.
Ratatouille: è un classico stufato di verdure composto da zucchine, melanzane, peperoni, cipolle e pomodori, condito con erbe della Provenza come timo e basilico.
Formaggi: anche in Provenza, come in tutta la Francia, è d’obbligo una degustazione di formaggi, i tradizionali della zona sono i caprini Banon e Brousse du Rove.


Dove mangiare ad Aix-en-Provence
Cafè Le Grillon: un cafè storico con un arredamento un po’ vintage ma molto francese, come i tavoli all’aperto dove leggere il giornale e osservare la vita che passa; per una colazione, un
aperitivo o un pranzo veloce (49 Cours Mirabeau).
Les Deux Garçons: Cezanne e Zola erano soliti trattenersi a lungo in questo tradizionale cafè-brasserie. La cucina è quella classica francese, ma qui si viene soprattutto per bere e osservare la città dai tavoli all’aperto (53 Cours Mirabeau).
Pâtisserie Maison Béchard: dove assaggiare i veri Calissons, ma anche croissant, brioche, éclair al cioccolato e la tarte Tropézienne alle fragoline (12 Cours Mirabeau).
Pâtisserie Maison Weibel: per una pausa dolce in un ambiente raffinato, potete anche sedervi all’esterno e ordinare una tarte Tropézienne monoporzione e una tazza di te (2 Rue Chabrier).
Farinoman Fou: a due passi da Place de Precheurs, ha sempre una lunga fila di gente all’ingresso. Le croccanti varietà di pane dal maestro boulanger Benot Fradette sono un buon motivo per mettersi in coda (3 Rue Mignet).
La Fromagerie du Passage: nel cuore di Aix-en-Provence c’è un luogo perfetto per un pranzo veloce o una degustazione di formaggi; La Fromagerie du Passage è una bottega ma anche un ristorante con una terrazza bellissima dove trovare una selezione infinita di formaggi provenienti da tutta la Francia scelti con cura secondo le stagioni, da abbinare a più di 200 etichette di vini (55 Cours Mirabeau, Passage Agard).
Le Petite Farme: una scoperta di piatti raffinati e delicati in un ambiente eclettico e confortevole a due passi da Cours Mirabeau, questa brasserie contemporanea nelle mani dello chef Ronan Kernen è consigliata dalla Guida Michelin (7 avenue Victor-Hugo).
Licandro Le Bistro: piccolo ristorante a conduzione familiare, gestito dallo chef Felipe Licandro, che ha affinato le sue abilità in alcuni dei migliori locali francesi, e da sua moglie Julie. Si trova in pieno centro storico ad Aix propone una cucina provenzale delicata in una ambiente accogliete e curato (18 rue de la Couronne).
Jacquou le Croquant: atmosfera familiare e cucina di casa, un patio immerso nel verde per questo locale in attività dal 1985, la sua specialità è la cucina del sud-ovest della Francia (2 Rou de l’Aumone Vielle).



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