4 giugno, fase 3. Un giorno dopo la fine del lockdown. Fuori piove a dirotto e tira un vento pazzesco, fa freddo. Dentro il forno è acceso e io sorseggio tè fumante mentre scrivo la ricetta di questa torta di carote e ne addento anche una fetta. Se solo il panorama fuori dalla finestra fosse più simile alla campagna inglese io potrei dire di aver raggiunto il mio stato di grazia e beatitudine, avrei raggiunto la pace dei sensi.
Maggio è volato anche se, guardandomi indietro, ne sono successe di cose. Prima fra tutte la realizzazione di un piccolo sogno: il lancio dei miei corsi di cucina, per ora solo online ma mai dire mai e poi da qualche parte bisognava pur cominciare. Poi c’è stato il ricongiungimento con i congiunti che ha risollevato non poco il morale e la primavera che è esplosa con i suoi colori e profumi e sapori: le fragole e le prime ciliegie. Vi siete ricordati di esprimere un desiderio?
Non ho inviato la consueta newsletter di fine mese, pazienza. Vivere più lentamente, assaporando ogni attimo e il tempo che passa vuol dire non farsi prendere dalla fretta e dall’ansia di arrivare a fare tutto, di essere come gli altri o anche meglio e su questo i social network non aiutano, sono una pericolosa vetrina sulla vita delle altre persone e se non possediamo la capacità di discernere e comprendere che quello che vediamo non è sempre la realtà ma una parte della vita vera, quella che si vuole mostrare; beh, allora è dura sopravvivere . Probabilmente qualcuno arriverà prima di me al mio obiettivo, avere sogni simili non vuol dire che solo chi arriva prima ne ha l’esclusiva; non vuol dire che non ci sia spazio anche per me, che i posti siano già stati tutti occupati. Ognuno, con i suoi tempi e con i suoi modi, l’importante è arrivare alla meta con il sorriso e il cuore grato.
Il mio cuore è grato di poter cucinare e scrivere e fotografare e parlare di cibo ma l’obiettivo è ancora lontano; chiaro davanti a me, ma ancora lontano. Un passo alla volta, una fetta di carrot cake alla volta.

Torta di carote e skyr
Ingredienti
- 200 gr carote
- 120 gr zucchero di canna
- 150 gr farina 00
- 50 gr farina di mandorle
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 2 uova
- 120 gr skyr (un vasetto)
- pizzico sale
- pizzico cannella (a piacere)
Istruzioni
- Pelare le carote, tagliarle a pezzi e frullarle grossolanamente in un mixer
- In una ciotola rompere due uova, aggiungere lo zucchero e frullare finchè non otterrete una crema liscia e spumosa
- Aggiungere un pizzico di sale, le carote tritate e lo skyr ( o in alternativa una yogurt bianco naturale) e mescolare, mettere anche della cannella a piacere
- Aggiungere la farina setacciata e la farina di mandorle e mescolare molto bene con un cucchiaio di legno
- Imburrare e infarinare una tortiera, versare il composto e cuocere a 180° in forno statico preriscaldato per 35/40 minuti
- Far raffreddare completamente prima di sformare e decorare con zucchero a velo o con il classico frosting realizzato con formaggio spalmabile, zucchero a velo e panna
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